- Promuovere stabilmente il Commercio Equo e Solidale;
- Avere sottoscritto la Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale;
- Versare la quota sociale stabilita;
- Avere una prevalenza di prodotti del Commercio Equo e Solidale nel punto vendita/deposito ed interrompere rapporti commerciali non coerenti con i principi del Commercio Equo e Solidale;
oppure (nel caso di organizzazioni che non svolgano attività commerciale)
- bis dare prevalenza all’attività associativa rivolta alla diffusione del Commercio Equo e Solidale;
e che si impegnano, attraverso la presentazione di un progetto specifico e temporalmente delimitato, a perseguire l’ulteriore seguente requisito, nel caso non fosse già presente al momento della domanda:
- assumere la natura di enti senza scopo di lucro;
Possono essere soci esclusivamente persone giuridiche.
Organizazione
Questa associazione è nata per stimolare la sinergia, la condivisione di risorse e la solidarietà tra le botteghe cittadine, in un’ottica di rete.
REeS è uno strumento diretto di promozione e diffusione del commercio equo e solidale, ma anche di partecipazione attiva alle politiche del Movimento a livello nazionale.
Nei suoi quattro anni di vita l’Associazione ha inteso sperimentare direttamente, nella sua azione di raccordo tra le trenta botteghe romane e di sostegno reciproco, quei valori di solidarietà, di giustizia e di corresponsabilità impressi nei prodotti del commercio equo.
Quello che noi tutti ci auguriamo, a partire dalla riflessione di oggi, è che la proposta del commercio equo e solidale esca dalla cerchia dei sensibili e degli iniziati, per diffondersi ad un pubblico più vasto e cessi di essere interpretata come una nobile azione per diventare prassi di vita quotidiana per milioni di persone, in grado di incidere realmente dal basso sui meccanismi che regolano la coesistenza tra i popoli.